Piccola, le parole sono importanti!

Piccola.

Non vi accorgete come una vostra parola, un vostro atteggiamento, un vostro sguardo possano far sentire chi riceve queste vostre “attenzioni”?
Come fate a non accorgervene?
Non lo sentite il disagio che provocate quando usate questo epiteto su qualcuna, non lo sentite l’effetto che le fa?
Come fate a non sentirlo?
Non vedete l’imbarazzo di quando una ragazza cambia strada vedendovi sul suo stesso marciapiede?
Come fate a non vederlo?


Piccola è come a 14 anni mi sentivo quando passando davanti al bar della mia via per tornare a casa e i signori facevano commenti. Complimenti, doveva trattarsi di complimenti, ma io mi sentivo piccola.

Piccola.

Piccola è come mi sentivo a 16 anni quando mi suonavano tornando a casa dalla palestra. Doveva forse essere un complimento quel suono, ma io mi sentivo piccola.

Piccola quando ti fischiano, piccola quando ti fissano, piccola quando ti parlano, piccola quando ti palpano.

Piccola quando di anni ne avevo venti, ed al posto di rispondere stringevo i denti.

Piccola quando in privato mi chiedete foto nuda e piccola quando vi incazzate se non ne mando nessuna.

Piccola in discoteca quando me lo appoggiano e frigida quando mi giro e gli dico di no.

Piccola quando chiudo la scollatura, piccola quando giro da sola ed ho paura.

Ora di anni ne ho ventiquattro e di sentirmi piccola mi sono rotta il ca**o.

Sapete perché le donne non vi suonano per strada?

Perché sanno cosa si prova.


Miranda Jones

Miranda Jones

Fuori molto Miranda del Diavolo veste Prada e sotto Samantha di Sex and the City. Forte, testarda, competitiva, arrossisce ancora per i complimenti. La leggenda narra che non sorrida mai, in realtà il suo sorriso è riservato solo a chi lo merita. Ha imparato che non bisogna arrendersi mai e reagire sempre al meglio, perché sotto al reggicalze nasconde gli attributi per affrontare tutto. Dall’aspetto non si direbbe ma è una ragazza che sa osare quando vuole, basta usare la giusta leva. In una parola? Curiosità.